IPNOSI MEDICA e PSICOLOGICA, IPNOSI REGRESSIVA

 

 

 

 

IPNOSI REGRESSIVA

IPNOSI TERAPIA
IPNOSI REGRESSIVA

L’Ipnosi Regressiva è una metodologia psicologica che permette attraverso opportune suggestioni  date al soggetto in trance profonda, di riportarlo indietro nel tempo sino a recuperare ricordi ed esperienze di eventi traumatici rimossi completamente o parzialmente, in particolare quando vengano  separati dalla loro componente emotiva.

Normalmente vengono distinte una Regressione d’età ed una rivivificazione: mentre nella prima gli eventi passati vengono ricordati, nel secondo vengono rivissuti, anche emotivamente, come accadessero nel presente. Si comprende bene ,quindi, come l’Ipnosi Regressiva venga valutata correttamente ed usata solo da medici o psicologi ipnotisti con grande esperienza e dotati di conoscenze psicodinamiche.

Esiste poi tutto un altro campo non terapeutico dell’Ipnosi Regressiva, quello della ricerca psichica in campi come lo studio degli stati di coscienza, la parapsicologia o determinati problemi legati alla Ufologia, come testimonia la nostra casistica al riguardo.

Ricordiamo a tale proposito il famoso "Caso Zanfretta": si trattava di riportare il soggetto, in trance profonda, a rievocare eventi rimossi e che si rivelarono in seguito legati ad un presunto rapimento da parte di alieni. La ricerca in proposito andò avanti per diverso tempo e destò molto interesse, anche in campo internazionale: ancora a distanza di quasi 30 anni riceviamo richieste e autorizzazioni per utilizzare il materiale anche video allora raccolto.

Chi volesse approfondire questo tema può collegarsi al sito www.rinodistefano.com.

FOTO dal SITO www.rinodistefano.com

Il Dr Moretti e il Dr Massa (collaboratore del Centro dal 1978) nella “famosa” Ipnosi regressiva del soggetto Zanfretta, 1980.

Teniamo, in conclusione, a sfatare una leggenda sull’Ipnosi Regressiva e sull’Ipnosi in generale. Esse non comprovano la “verità dei fatti” ma semplicemente la verità soggettiva e la rielaborazione personale inconscia dei fatti stessi. Si può quindi talora parlare di falsi ricordi, che però in ambito terapeutico hanno ovviamente un grande valore.